Nel panorama attuale della skincare professionale il termine Spicule è diventato uno di quelli che tutti usano, ma pochi spiegano davvero, spesso ridotto a una scorciatoia comunicativa che promette risultati immediati senza chiarire cosa accada realmente alla pelle, quali processi verranno attivati e, soprattutto, in quale contesto questo tipo di stimolazione abbia senso.
In Beautech abbiamo scelto di affrontare il tema delle Spicule partendo da un approccio diverso, più vicino alla ricerca cosmetologica che al linguaggio della moda, integrandole all’interno di un sistema rigenerativo strutturato – OneNeed® – che mette al centro la biologia cutanea, la competenza professionale e una visione cosmecEtica® dell’estetica avanzata.

COSA SONO LE SPICULE
In senso generale le Spicule sono microstrutture aghiformi di dimensioni microscopiche che possono avere origine naturale o sintetica e che vengono utilizzate in ambito cosmetologico e dermoestetico per la loro capacità di esercitare una micro-stimolazione sulla superficie cutanea. Il termine deriva dal latino Spicula, che indica una struttura appuntita, e viene utilizzato in biologia per descrivere elementi rigidi e affusolati presenti, ad esempio, nello scheletro delle spugne marine. Le Spicule naturali utilizzate in cosmetica derivano principalmente da alcune specie di spugne d’acqua dolce o marina e sono costituite prevalentemente da silice minerale. Dopo l’estrazione, queste strutture vengono sottoposte a processi di purificazione, sterilizzazione e micronizzazione, necessari per renderle utilizzabili in formulazioni cosmetiche in modo controllato e sicuro. A livello morfologico si presentano come micro-aghi con lunghezza e diametro variabili, caratteristiche che influenzano direttamente il tipo e l’intensità della stimolazione cutanea. Dal punto di vista funzionale, le Spicule, agiscono attraverso una micro-stimolazione fisica degli strati superficiali dell’epidermide. Durante l’applicazione topica possono penetrare parzialmente nello strato corneo, inducendo una sollecitazione meccanica che la pelle interpreta come uno stimolo. Questa stimolazione non va intesa come una lesione clinica, ma come un segnale che attiva una risposta biologica favorendo un aumento del turnover cellulare e una maggiore reattività cutanea.
Uno degli effetti comunemente associati all’uso delle Spicule è la temporanea alterazione della permeabilità dello strato corneo che può facilitare la penetrazione degli ingredienti cosmetici applicati in concomitanza, o meglio successivamente.
È importante sottolineare che non tutte le Spicule sono uguali. Oltre alle Spicule naturali esistono Spicule di origine sintetica, spesso realizzate in silice o in altri materiali minerali, progettate per replicare la forma aghiforme di quelle naturali. Le differenze tra le varie tipologie riguardano origine, struttura, dimensioni, grado di purezza e modalità di interazione con la pelle.
Riassumendo, le Spicule vengono considerate strumenti di stimolazione cosmetica avanzata, il cui utilizzo richiede una corretta formulazione e, nei contesti professionali, una valutazione accurata della pelle. Se impiegate senza criterio o in concentrazioni non adeguate, possono causare sensibilizzazione o alterazioni temporanee della barriera cutanea, motivo per cui nel settore professionale vengono sempre più spesso inserite all’interno di protocolli strutturati piuttosto che proposte come semplici ingredienti attivi da usare indistintamente.
EXONEED SPICULE: LE SPICULE DI BEAUTECH
Le ExoNeed Spicule rappresentano l’evoluzione professionale della metodologia OneNeed® già nota fra le estetiste dal 2017, poiché sono state progettate per riprodurre in chiave cosmecEtica® l’effetto bio-rimodellante della metodica di Aesthetic Pricking® con tecnologia OneNeed®. Derivate da Spongilla, una specie selezionata per la sua morfologia unica, si distinguono per una maggiore robustezza strutturale, una conformazione più appuntita e uniforme, nonché la presenza di spine più evidenti e sviluppate rispetto ad altre specie, caratteristiche che le rendono particolarmente performanti nella micro-stimolazione epidermica. Le dimensioni sono rigorosamente standardizzate, con una lunghezza compresa tra i 150-300 micron (0,15-0,3 millimetri), gli stessi parametri dimensionali della metodica Aesthetic Pricking®, garantendo un’azione uniforme e controllata. Le formulazioni ExoNeed Spicule 1% e 2% ad uso professionale consentono una modulazione precisa dell’intensità di trattamento, considerando che una fiala da 5 ml all’1% contiene circa 50.000 Spicule, mentre una fiala da 5 ml al 2% ne contiene circa 100.000. Elemento che sottolinea il livello di accuratezza tecnica e formulativa adottato da Beautech.
QUALI SONO LE DIFFERENZE FRA LE SPICULE BEAUTECH E LE ALTRE PIÙ COMUNI
Nel mercato esistono diverse tipologie di Spicule che differiscono per origine, struttura e finalità d’uso. Le Spicule sintetiche identificate dall’INCI Calcium Aluminum Borosilicate sono microstrutture artificiali spesso utilizzate come alternativa vegana a quelle naturali. Dal punto di vista morfologico si presentano generalmente con una struttura aghiforme a estremità più tronca e con una maggiore variabilità nella lunghezza delle singole microstrutture. Questa eterogeneità orienta la stimolazione verso una dimensione prevalentemente meccanica, rendendola meno efficace all’obbiettivo di rigenerazione cutanea. Le Spicule Beautech, al contrario, sono parte integrante del sistema OneNeed® che non si limita alla stimolazione meccanica, ma lavora sulla riattivazione intelligente dei processi cutanei, offrendo un approccio professionale, misurabile e coerente con una visione evoluta dell’estetica rigenerativa. Ma soprattutto rispettano standard specifici altamente performanti.
IL NOSTRO BIOPRICKING® CON LE SPICULE
Nasce dall’integrazione delle Spicule all’interno di protocolli professionali strutturati OneNeed®, in cui la micro-stimolazione non è mai fine a se stessa ma diventa parte di un sistema rigenerativo intelligente. Le Spicule vengono abbinate ad attivi epigenetici e biotecnologici selezionati, inserite in trattamenti che prevedono una valutazione preliminare della pelle con test genetico predittivo, una modulazione dell’intensità e una gestione consapevole del post-trattamento. L’obiettivo non è ottenere un effetto immediato e transitorio, ma attivare un processo di rinnovamento cutaneo che si sviluppa nel tempo, favorendo la sintesi di Collagene ed Elastina e migliorando progressivamente la qualità della pelle. La tecnica di Biopricking® non nasce con l’obiettivo di sostituire l’Aesthetic Pricking®, già ampiamente consolidato nel corso di questi anni e che prenderà sempre più piede, ma di affiancarlo come approccio cosmetico rigenerativo complementare, donando all’estetista un’alternativa professionale per stimolare la pelle in modo fisiologico e controllato all’interno di protocolli non invasivi.
PERCHÉ ABBIAMO SCELTO DI FAR USARE LE SPICULE SOLO ALLE ESTETISTE IN AMBITO PROFESSIONALE
Le Spicule sono uno strumento cosmetico potente la cui efficacia dipende in modo diretto dalla competenza di chi le utilizza e dalla capacità di leggere correttamente lo stato fisiologico della pelle. Per questo Beautech ha scelto di riservarne l’uso esclusivamente alle estetiste professioniste formate in Beautech Academy in grado di valutare indicazioni, controindicazioni, tempi di recupero e risposte individuali. Un utilizzo improprio o non guidato potrebbe alterare la barriera cutanea o generare reazioni indesiderate, vanificando i benefici della micro-stimolazione. La professionalità, in questo contesto non è un valore aggiunto, ma una condizione necessaria.
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